La cura dell’oro

<<Devo andare, pa’>>, disse Chris. Bennie lo fece scendere dalla macchina e lo abbracciò forte. Come sempre, Chris rimase immobile nel suo abbraccio. Se lo facesse per gustarselo o sopportarlo, Bennie non riusciva mai a capirlo.
Jennifer Egan, “Il tempo è un bastardo”

Che è importante

A guardare i siti porno sembra che la gente abbia un successo riproduttivo medio sfacciatamente superiore al tuo. Poi ti ricordi – è una défiance di pochi decimi di secondo – che sono attori e attrici pagati, perché la gente arriva a fare anche questo: sesso davanti alle telecamere per avere soldi, e i soldi sono importanti perché danno beni, prestigio e sicurezza, e i beni e il prestigio e la sicurezza sono importanti perché permettono in prospettiva di avere più possibilità con eventuali partner, che è importante perché significa poi riuscire a fare sesso.
Il pornofilo, da questo punto di vista, è molto più sano.

Recensione breve #1

Midnight in Paris. Morale: ogni epoca rimpiange quella precedente. Io, ad esempio, rimpiango il Woody Allen degli anni ’70.

Gli stronzi

Gli stronzi hanno successo con le donne. E purtroppo, come è noto, stronzi sono sempre gli altri.

Progetto di racconto

Una coppia di giovani sposi, Norma e Arthur, riceve una scatola di legno con un pulsante rosso da un signore che si presenta con il nome di Steward. “Se premete il pulsante”, dice Steward, “riceverete un milione di dollari, ma nello stesso istante una persona che non conoscete nel mondo morirà”. Il dilemma morale attanaglia la coppia, avrebbero bisogno di quei soldi per iscrivere il figlio a una scuola prestigiosa. Alla fine premono il pulsante e ricevono come stabilito il milione di dollari.  Da quel giorno però la loro vita viene invasa da minacce e presenze inquietanti, che Norma riconduce al karma negativo che hanno attratto su di loro con quel gesto. Il figlio Continua a leggere

Delusioni

WordPress fornisce da qualche giorno un servizio di tag geografico che mostra i paesi da cui avvengono gli accessi al tuo blog. Combinando questa informazione con quella sulle parole ricercate su Google per arrivare qui mi sono infine dovuto convincere, la maggior parte delle lettrici di questo blog non sono casalinghe polacche annoiate.

All’innamorato respinto

Quando ci innamoriamo scegliamo di trasfigurare o chiudere gli occhi su tanti di quei difetti della persona amata che all’innamorato respinto si potrebbe consigliare semplicemente questo, di ricordare.

 


Una sensazione a me conosciuta

 ”Mi hanno dato uno schiaffo.
 Ero alla finestra. All’improvviso per strada qualcosa ha fischiato.
 Mi sono affacciato alla finestra e m’han dato uno schiaffo.
 Mi son nascosto subito in casa. E adesso sulla mia guancia brucia, come si diceva una volta, una vergogna incancellabile.
 Un dolore così grande l’ho provato solo una volta.
 È stato così. Continua a leggere

Marzolino

Ho scoperto solo di recente l’esistenza dell’aggettivo “marzolino“. E’ bello imparare parole nuove a venticinque anni, soprattutto parole così suggestive. Nel romanzo in cui l’ho letto l’espressione era  “prato marzolino”. Forse per questo adesso le associo una sensazione di croccantezza che però è fresca e umida, una croccantezza dovuta non a freddezza ma all’acerbità. E chiudo qui le allusioni al risveglio sessuale che ispira la primavera.

Frammenti

Lei ha scritto in chat: “Se sei impegnato vado a prenderli io i cuccioli a scuola”
Lui ha scritto: “Grazie”
Lei: “Grazie sì, grazie no o grazie te lo dico più tardi?”
Lui: “Grazie boh”

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