Chiedo scusa

“Ogni sera mi sono chiesto cosa potrò fare io per ricambiare chi mi paga la possibilità di rimanere vivo. Ogni sera mi sono chiesto se sarei stato all’altezza di meritare tutto ciò che avevo ricevuto e stavo ricevendo.
 Non sarebbe stato possibile appianare il debito limitandomi a fare con scrupolo il mio lavoro, che fosse in una redazione o sulla pedana di un convegno.
Pensando a queste cose e non trovando soluzione al mio debito, ogni sera ho sistemato con delicatezza le mie pastiglie negli scomparti, come diamanti
Francesco Abate, Saverio Mastrofranco, “Chiedo scusa”
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: