Perdonatemi che si sia fatta sera

Così cantò Zarathustra. Ma quando la danza ebbe fine e le fanciulle se ne furono andate, si rattristò. E disse:
“Il sole è già tramontato da un pezzo, il prato è umido, dai boschi spira frescura.
Qualcosa di sconosciuto è intorno a me e mi guarda pensieroso. Come? Sei ancora vivo, Zarathustra?
Perché? A che scopo? Per mezzo di che cosa? In che direzione? Dove? Come?
Non è stoltezza vivere ancora?
Ah, amici, è la sera che così mi interroga. Perdonatemi la mia tristezza!
Si è fatta sera: perdonatemi che si sia fatta sera!”
Così parlò Zarathustra.
Friedrich Nietzsche, “Così parlò Zarathustra”
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: