I balconi (un sogno)

Sono in una camera di albergo con balcone che affaccia sulla città. Con me ci sono tutti i miei amici. Stanno organizzando per andare a ballare, parlano concitati. Alla fine si decidono ed escono, ma scendendo dal balcone. Io gli dico che li raggiungerò a breve, mentre mi aggiro per la stanza. Sono terrorizzato dall’idea di dimenticarmi qualcosa di fondamentale. Un gruppetto è rimasto e continua a chiacchierare, mentre io mi rendo conto che è sempre più tardi. Sul comodino c’è un registratore, ci sono incisi dei colloqui di lavoro e mi viene in mente che non ho registrato il mio, pazienza.
 Alla fine mi decido, indosso le ciabatte (?) e vado verso il balcone. Lascio le luci della stanza accese. Salgo sulla ringhiera e guardo giù. Il balcone successivo è diversi metri più in basso, prendo la rincorsa e atterro. Guardo il successivo. Due o tre balconi dopo dovrò camminare su una rete di fili del tram appena visibile, sospesa sul vuoto.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: