La solitudine di Eratostene

whereiswally
 Va bene, ci sono Einstein, Newton e Galileo. Ma quando si parla di “idee semplici e geniali”, il primo che mi viene in mente è Eratostene. Con nient’altro che uno gnomone e un’idea misura la lunghezza del meridiano terrestre. Non immagina o teorizza semplicemente, ma misura, definisce un orizzonte, qualcosa di incredibilmente concreto con il rigore di un teorema. L’umanità esisteva già da duecentomila anni, ma è improbabile che qualcuno ci avesse mai pensato prima. Per questo in quell’istante dell’intuizione Eratostene è unico e irripetibile. E solo. Getta lo sguardo in un mondo che resterà ancora inesplorato per millenni: decine di secoli dopo Colombo comincia il suo viaggio con una stima della circonferenza terrestre completamente diversa e completamente sbagliata.
 Incontrerà un continente che non si aspettava sulla rotta delle Indie. Se lo aspettava invece Ipparco di Nicea, che aveva notato come le maree del Mar d’Arabia fossero diverse da quelle dell’Atlantico.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: